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Si tratta di prestazioni, opere e servizi, corrisposti al dipendente in natura o sotto forma di rimborso spese, aventi finalità che è possibile definire sinteticamente di rilevanza sociale.

In pratica, il piano di welfare fornisce ai dipendenti una serie di agevolazioni e servizi che hanno lo scopo di gratificarli e, di conseguenza, di farli lavorare meglio.

 

Con il Welfare Aziendale aumenta la capacità di acquisto del lavoratore, facendo risparmiare l’imprenditore. É una situazione in cui tutti vincono. Vediamo meglio con un esempio concreto.

Ipotizziamo che sei il suo datore di lavoro e hai riconosciuto al tuo dipendente un aumento di stipendio di 513 euro (netti). Tu, imprenditore e datore di lavoro per pagare al tuo dipendente questi 513 euro, in realtà fra tasse e contributi ne paghi 1374 euro. Analizzando le esigenze di questo specifico lavoratore possiamo scoprire che quei 513 euro gli servono a pagare una parte dell’asilo dei suoi due figli. Quindi facciamo adesso due conti in tasca al dipendente. L’asilo per i suoi 2 figli costa 1000 euro al mese, e quindi quei 513 euro di aumento che ha ricevuto dal suo datore di lavoro non gli bastano nemmeno a pagare un mese di asilo. Al contrario con un piano di Welfare Aziendale il suo datore di lavoro può pagargli i 1000 euro dell’asilo al posto di pagargli il superminimo di 513 euro.

Ti chiederai “Ma il datore di lavoro non sta spendendo di più?”.

In realtà NO.

L’azienda apparentemente paga di più, in realtà su quella somma pagata direttamente all’asilo non deve pagare né contributi né IRPEF.

Per il dipendente il vantaggio è enorme, in quanto con tale sistema la sua azienda gli paga l’asilo per intero, lasciandogli interamente disponibile lo stipendio base.

In questo modo l’azienda ha un costo del lavoro inferiore e al tempo stesso riesce a rendere più felice il suo dipendente.

vantaggi welfare aziendale

Welfare Aziendale Vantaggi

Nello schema che segue ho riassunto quanto ti ho sin qui descritto.

Nella tabella blu troverai il punto di vista del tuo dipendente, in quella arancione il costo della tua azienda.

All’interno troverai due colonne:

  • la prima ( “Denaro”) con l’erogazione della somma in denaro con il netto per il tuo lavoratore ( € 513) e il costo per la tua azienda ( € 1.374);
  • la seconda ( “Welfare Aziendale” ) che riguarda il valore in termini di beni e servizi ricevuti dal lavoratore (€ 1.000) con il costo per l’azienda (€ 1.000).

È uno schema che dovrebbe chiarirti meglio l’esempio che ti ho appena esposto ed il meccanismo di risparmio per la tua azienda del Welfare Aziendale.

È opportuno però che ti spieghi alcuni aspetti del costo del lavoro, affinché tu possa comprendere appieno i vantaggi, aspetto che approfondirò nei capitoli successivi.

Il lavoratore ha un vantaggio

del 95%.

La mamma manderà il figlio
gratis all’asilo.

L’azienda risparmia il 37,4%,

grazie al Welfare Aziendale,

grazie alle minori tasse e
contributi pagati.

Assicurazioni e previdenza complementare, benessere e salute come massaggi, buoni acquisto come buoni spesa alimentare, buoni Amazon o per la spesa diretta nei negozi del territorio, istruzione e cultura, svago e divertimento come viaggi, servizi per la famiglia, per il trasporto, e altro ancora.

Le nostre soluzioni sono studiate affinché i tuoi dipendenti utilizzino il Welfare Aziendale sul territorio, scegliendo ed utilizzando i negozi, palestre, centri di massaggio, asili, scuole, centri per anziani, viaggi di cui già si stanno servendo.

Conviene all’azienda e al lavoratore. I vantaggi per i lavoratori sono importanti perché non si creano variazioni fiscali nella sua retribuzione, aumentandone al contempo il potere d’acquisto e la sua soddisfazione.

Per questo abbiamo creato SyWelfare, una piattaforma dedicata alla consulenza per effettuare in totale autonomia verifiche sull’utilizzo del credito di Welfare Aziendale, sulla soddisfazione dei lavoratori e permette di comprendere quali soluzioni di intervento adottare.

Dipende dagli obiettivi che ci siamo posti e dalla tipologia di ambiente di lavoro presente nella tua azienda. Un piano di Welfare Aziendale può aiutarti anche a migliorare l’organizzazione del lavoro nella tua azienda.

Per quanto riguarda la gestione del piano di Welfare Aziendale, questo deve “disturbare” il meno possibile la tua azienda: per questo sceglieremo insieme le soluzioni migliori e più adatte alla tua realtà.

Ti proponiamo varie soluzioni. Incontri in ogni singola sede aziendale, meeting via web, incontri ai singoli dipendenti per assisterli nella gestione del proprio plafond di Welfare Aziendale.

Il Welfare Aziendale è semplice per alcuni aspetti ma molto complesso in alcuni dettagli. Di solito sono proprio quei dettagli che sfuggono ad alcuni “NON addetti ai lavori”. Per questo se vuoi renderti la vita facile compila questo questionario e ti risponderemo al più presto:  VAI ALLA PAGINA

La cosa più importante da fare è ascoltare i tuoi dipendenti. Perché troppo spesso prendere al volo un Portale Welfare e pensare così di avere un Piano di Welfare Aziendale è sbagliatissimo. Poi i dipendenti non sono contenti e sarai costretto a rivedere il tutto.

Possiamo dire che un buon Piano di Welfare Aziendale rispetta :

  • le aspettative dell’azienda di risparmiare su tasse e contributi per tagliare i costi;
  • le aspettative della proprietà di incentivare meglio e di più i lavoratori;
    le aspettative dei dipendenti di ottenere maggiori benefici dall’impresa per cui lavorano.

Per rispettare le aspettative di tutti serve una attenta analisi e una grande capacità di ascolto, che purtroppo a volte in azienda mancano.

Forse adesso sto dicendo il contrario di quello che pensi.

Ma ti assicuro che a volte i sindacati possono essere un’opportunità per la realizzazione di un buon Piano di Welfare Aziendale.

Non è necessario. Un piano di Welfare Aziendale può essere legalmente attivato con un regolamento dotato di alcune caratteristiche richieste dalla normativa. In ogni caso valuteremo insieme se è necessario o opportuno farlo. I nostri consulenti sono specializzati nella gestione delle trattative sindacali, e, quindi, in grado di assisterti anche nell’ipotesi in cui fosse opportuno o necessario coinvolgere il sindacato.

Imporre o non comunicare adeguatamente ai propri lavoratori un piano di Welfare Aziendale significa decretarne la fine sin dall’inizio. La mancata comunicazione genera anche diffidenza verso una soluzione che nella realtà non avvantaggia solo l’azienda ma anche il lavoratore.

E’ necessario fare comunicazione anche nei confronti del pubblico, dei nostri fornitori, per migliorare la considerazione della nostra azienda. Questo migliorerà la retention nella nostra azienda e anche il recruiting, perché il candidato sarà più disponibile a venire a lavorare nella tua azienda che fa Welfare Aziendale piuttosto che presso la concorrente che non lo fa.

Ogni azienda ha la sua Storia, le sue caratteristiche, la sua filosofia. Per questo motivo concordiamo con la singola azienda la soluzione migliore e più efficiente per attuare il piano di Welfare Aziendale.

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